Auguri Pasquali del Parroco (estratto dal giornalino)

Cari amici, celebrare la Pasqua è fare memoria che Cristo ha vinto. Tutto allora è salvato, non c’è istante della storia che non sia redento, non c’è istante della nostra vita che non sia redento. Per questo la vita di fede è esigente e chiede la totalità del desiderio, dell’adesione, dell’appartenenza, di noi stessi. La fede per farci vivere dentro all’Avvenimento della Pasqua giunge al paradosso di includerci così come siamo, con la nostra miseria di uomini, di peccatori. Lasciamoci allora com-prendere, contenere dentro l’onnipotenza vittoriosa di Cristo che risorge, non poniamo obiezioni: il più abietto dei nostri peccati non ci esclude dalla salvezza. Chiediamo a Gesù vincitore della morte che vinca le nostre resistenze, che pieghi le nostre volontà ribelli, che abbatta le inimicizie che permangono tra noi, che cacci il fermento vecchio. Che ci renda uomini nuovi per la grazia della Sua Resurrezione, col desiderio della vita vera, uomini della fatica del lavoro, uomini del compimento delle opere. Che questo possa accadere per la fede in Lui. Vi attendo per il precetto pasquale. Auguro a tutti voi una Santa Pasqua. (don Luca)

In Evidenza